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SI CHIUDE IL SIPARIO SUI CNU 2013

maggio 28, 2013 / by / 0 Comment

Grande festa sul palco del Solana Village 

Il rettore Attaianese pensa gia’ al futuro. “Nel 2014, in occasione del 70° della distruzione, si potrebbe organizzare un meeting sportivo internazionale”

Cassino, 27 maggio 2013 – I tratti del viso accusano stanchezza, i suoi occhi  invece esprimono soddisfazione, gioia e una vena di malinconia. Ora che i Campionati Nazionali Universitari sono stati archiviati rimarrà un senso di vuoto in tutti. E, in particolare, in lui: il deus ex machina di questo grande evento destinato ad entrare negli  annali della storia della città. Il deus ex machina è il rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Ciro Attaianese. “Sono piacevolmente stanco”. Sono le parole che pronuncia sommessamente sul palco del Solana Village, dove, domenica sera, si è svolta la cerimonia di chiusura della manifestazione. Intorno a lui è una grande festa. Appena sale sul palco viene circondato dalla delegazione russa, composta dagli studenti dell’Università Pedagogica  MGPU di Mosca. Poi c’è una piccola rappresentanza di volontari degli oltre 300 che hanno prestato servizio nei dieci giorni. C’è parte del Comitato Organizzatore con la presidente Alessandra Zanon. C’è il presidente del Cus Cassino, Carmine Calce. Ci sono i ragazzi e le ragazze del Cus che non riescono a contenere le emozioni. E, così, insieme al presidente Calce, con qualche minuto di anticipo, fanno saltare i tappi alle bottiglie “innaffiando” il rettore e tutta la ‘squadra’ presente sul palco del Solana. Sotto la pioggia di spumante e i cori  di festa il rettore cerca di tracciare un breve bilancio. “E’ stato tutto bellissimo. Sia da un punto di vista emozionale che organizzativo. Abbiamo trasformato questa città completamente. Abbiamo dato una bellissima prova su un palcoscenico nazionale. A Cassino sono arrivati Cus da tutta Italia che ci hanno fatto i complimenti. Porteranno con loro un bellissimo ricordo della città. La cosa più importante è che questo ricordo è legato al lavoro di tante persone. Io sono il direttore di un’orchestra fatta di giovani. Dando fiducia a questi giovani non c’è crisi che tenga, questo  territorio potrà andare ovunque”. Domani, una volta chiuso il sipario sui Cnu Cassino 2013, il rettore e la squadra organizzativa cosa faranno? “Faremo tesoro di questa iniziativa. I CNU ci lasciano in  eredità nuovi impianti sportivi su cui potremmo programmare iniziative future di alto spessore”. Il rettore non aspetta domani. In tempo reale sul palco lancia la prima idea. “Penso al settantesimo anniversario della distruzione della città e dell’Abbazia. In quell’occasione si potrebbe organizzare un meeting sportivo internazionale portando in campo le nazioni che hanno combattuto a Cassino. Dal campo di battaglia le nazioni si potrebbero portare sul campo di gioco.  E’ un modo per riaffermare i valori della pace di cui Cassino ne è simbolo”. Le parole del rettore trovano eco in quelle di Carmine Calce: “Abbiamo avuto in questi dieci giorni circa quattro mila accrediti. Domani di tutto ciò ci resterà una nuova pista d’atletica, grazie al Comune, un bellissimo impianto polivalente alla Folcara, una palestra di 1500 metri quadri. Da domani possiamo iniziare a programmare il futuro dei nostri studenti, della città e di tutto il territorio. Ce l’abbiamo messa tutta. Non finisce qui, il nostro lavoro continuerà”. Alla fine unico comune denominatore degli interventi è la parola: grazie!  “Grazie alla città. Grazie ai ragazzi. Grazie ai collaboratori. Grazie a tutti! E un grazie a Cassino e all’Università viene rivolto dagli studenti dell’Università Pedagogica  MGPU di Mosca. “In Russia porteremo un bellissimo ricordo. Parleremo a tutti della vostra città”. Con le esibizioni di zumba dell’Unifteness e i ballerini della Dancing 2000 scende definitivamente il sipario sui 67esimi Campionati Nazionali Universitari “Cassino 2013”. Arrivederci, nel 2014, a Milano.