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SPORT…MA NON SOLO

marzo 11, 2013 / by / 0 Comment

SPORT…MA NON SOLO

Il prossimo 18 maggio 2013 si terrà la cerimonia di apertura della 67a edizione dei Campionati Nazionali Universitari (CNU) organizzati e ospitati dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e dal CUS Cassino. Pochi numeri per descrivere l’ampiezza dell’iniziativa: oltre 5000 le presenze attese provenienti da 52 atenei impegnati in 25 discipline sportive. Un impegno importante per il nostro Ateneo e per il CUS Cassino al quale abbiamo deciso di candidarci nella consapevolezza che esso rappresenta una straordinaria opportunità per riaffermare i valori dello sport nella nostra comunità accademica, con particolare attenzione ai nostri studenti, e per provare a migliorare il patrimonio di impianti sportivi attualmente disponibili.
Il tutto nell’ottica di un Ateneo come luogo di formazione globale e non solo di acquisizione di competenze specifiche, come luogo di socializzazione piuttosto che semplice, pur se efficiente, esamificio e laureificio. Un luogo, non mi stancherò mai di ripeterlo, di formazione di cittadini e non solo utili impiegati.
Lo sport è un seme che se ben coltivato può dare frutti importanti per tutti noi.
Stimolare la pratica di discipline sportive fra i nostri studenti significa promuovere la coesione sociale, il saper stare insieme nonostante le differenze, anzi considerando queste ultime come ricchezza e patrimonio comune. Ma lo sport significa anche rispetto delle regole, valorizzazione del merito, rispetto dell’avversario che diventa amico al termine della competizione. Si tratta di valori che dovrebbero essere alla base di qualunque società moderna, di cui si avverte un grande bisogno soprattutto nel nostro paese. Valori che la pratica diffusa e corretta dello sport, come parte integrante  della formazione primaria, secondaria e terziaria può aiutare a diffondere. Senza parlare poi dello sport come strumento per migliorare il nostro benessere psicofisico, grazie alle indiscusse ricadute positive sulla salute.
Organizzare una grande manifestazione sportiva ha indubbiamente un costo legato soprattutto alla realizzazione o alla ristrutturazione degli impianti necessari per ospitarla. Ed è indubbio che stiamo vivendo un momento di crisi economica e finanziaria che rende problematico il reperimento di risorse a qualunque livello e per qualunque finalità, anche la più nobile.
Ma siamo convinti che per una manifestazione come i CNU, se attentamente progettata e gestita, il costo può trasformarsi in un investimento funzionale alla crescita di un intero territorio. E’ anche con questo spirito che abbiamo deciso di impegnarci in questa avventura al termine della quale speriamo di lasciare in eredità alla nostra comunità un patrimonio significativo di impianti sportivi funzionanti e aperti a tutti. Abbiamo da poco aperto nel nostro campus universitario una palestra di circa 1500 m2 che sta incontrando un successo inaspettato fra i nostri studenti, il nostro personale e non solo. Un vero e proprio centro fitness aperto dalle 8 del mattino alle 10 della sera.
Sempre nel campus stanno sorgendo due campi polifunzionali che andranno ad arricchire l’offerta di impianti, ai quali si affiancherà la pista per l’atletica leggera che l’amministrazione comunale di Cassino sta realizzando. A tutto questo si aggiungono, naturalmente, i nostri impianti sportivi di Atina, dove sono tradizionalmente ospitate le lezioni pratiche dei corsi di Scienze Motorie.
Non posso chiudere senza un  ringraziare di cuore la magnifica orchestra composta dai docenti e dal personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo che con entusiasmo e abnegazione si stanno impegnando in questa straordinaria avventura, con buona pace dei detrattori dell’attaccamento al lavoro dei pubblici dipendenti.
Un’orchestra che si è arricchita con la grande famiglia del CUS Cassino che ha nel presidente Carmine Calce la sua guida competente e appassionata.
Tutte persone accomunate dalla convinzione che organizzare una manifestazione come i CNU è anche un modo per rimboccarsi le maniche e guardare – nonostante tutto – con fiducia e serenità al futuro della nostra istituzione e a quello del nostro territorio e del nostro paese.

Ciro Attaianese, Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale